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domenica 4 ottobre 2015

SAN PANTALEO e IL MERCATO DEL GIOVEDì



Un corallino della costa Smeralda.
Siamo arrivati di buon ora, su consiglio di una ragazza conosciuta in spiaggia e devo dire cosa molto astuta visto il movimento che si crea qui attorno per l’evento.



L’ambientazione è già di per se molto carina, tutto molto curato e con un tocco vintage, come piace a me.


Le bancarelle  molto sfiziose, tanti gli articoli  "handmade", qualche bancarella di prodotti tipici alimentari profumatissimi, dal miele al pecorino. Qualche bancarella di brocantage, poco ma veramente poco di usuale e banale.

Piacevole passeggiare per questo mercatino e per le vie del paese che sono ricche di piccoli negozietti di arte o che comunque con molta arte allestiscono la loro merce.



Tanti sono anche i locali che colorano con il loro ricercato e simpatico arredamento il paese.



Tornare la sera a San Pantaleo è stato è stato sorprendente.




Nella Piazza principale, al Bar Nina ho bevuto cocktail buonissimi. Uno dei più buoni che abbia assaggiato è "nut and mint“. Un mix di sapori incredibilmente e sapientemente mixati tra loro per un risultato di morbida dolcezza: liquore alla nocciola, crema di cacao bianca, lime, rosmarino, zucchero di canna e ginger ale.


Chiamarlo bar è riduttivo, un ambientazione semplice ma al contempo curata, una ricca selezioni di vini, liquori e tè. Nelle sere più fresche, sulle sedie all'aperto, a disposizione dei clienti delle calde copertine di pile.



Sempre nella piazza della chiesa, un negozio d’arte molto particolare dove il riciclo prende forma, anzi piede…




Con l’arte negli occhi e la fede nel cuore questo artista, ha avuto la grazia di poter trovare un “Cristo naturale” di grande impatto e suggestione, che ad oggi si trova ancora esposto nel suo negozio. Fortunato chi potrà permettersi di comprarlo, quest’opera parla da se, riempie gli occhi e il cuore.




venerdì 4 settembre 2015

10 COSE E PIU' DA VIVERE A NAPOLI.



Come faccio a selezionare solo 10 luoghi di Napoli? Ormai l'avete capito, questa città mi "piace assai" quindi il mio diverrà solo un elenco delle cose più belle che fin'ora ho potuto visitare e che caldamente vi consiglio... 
Lontano dai luoghi comuni e dalle dicerie della gente: bella, pulita, cordiale e sicura.

1.     Castel dell’Ovo e Borgo marinaro









Spesso, stanca di camminare per la città, mi è capitato di trovare un posticino tutto mio tra le mura di questo castello per riposare e meditare un pò...

Nasce sul mare, sull'isolotto di Megaride.
Andate a scoprire la curiosa leggenda da cui è avvolto.
Ai suoi piedi il piccolo borgo marinaro prima centro di pescatori e marinari, oggi luogo di ritrovo e divertimento.



2.     Piazza del Plebiscito e visita alla chiesa di San Francesco Di Paola





Domina Piazza del Plebiscito, mi ha colpito perchè è tanto imponente fuori quanto raccolta e minimal al suo interno.

Il bianco dei suoi marmi, la sua forma circolare, le grandi colonne mi hanno fatto sentire protetta e il camminare al suo interno seguendo il perimetro circolare ha in poco tempo svuotato la mente e indotto alla meditazione e alla preghiera.


3.     Aperitivo a Piazza Bellini




Questa piazza giovane e di sinistra, rappresenta un buon posto per trascorrere la propria ora felice o per far tardi con gli amici davanti a un cocktail o un bicchiere di vino. In piazza Bellini non ci si annoia mai.
Al centro della piazza i resti delle mura cittadine greche.




4. Cappella Sansevero - Cristo velato





Oggi chiesa sconsacrata costudisce la stupefacente e commuovente opera d'arte di Giuseppe Sanmartino che raffigura il corpo di Gesù disteso, coperto da un lenzuolo.

E' un opera così discussa e così ammirata perchè è cosi realistica che tanta è la tentazione di provare a sollevare il leggero lenzuolo di marmo che copre le spoglie del Cristo.
Nella cappella dieci altrettanto magnifiche statue che rappresentano le virtù.
Nella cripta sono esposte le famose "Macchine Umane", due corpi, uno maschile e uno femminile completamente scarnati, con il sistema artero venoso praticamente intatto o ricostruito, chissà...da vedere!

5.     Passeggiata lungo Spaccanapoli


E' vero la foto non rende molto, ma se vi concentrate individuerete Spaccanapoli.
E' la via principale del centro storico, è uno dei tre decumani, chiamato inferior. Queste tre vie rappresentano la rete stradale più antica sulla quale si sviluppò Neapolis. 


6.     Le "due figliole" per la loro pizza fritta


Personalmente preferisco il calzone al forno ma in questo locale estremamente spartano friggono una pizza ripiena estremamente buona. Solo pizze fritte.
Indirizzo: via giudecca vecchia n.39, Napoli.
Non ho foto, questo vuol dire che mi dovrò sacrificare e ritornarci per fotografare la bontà di queste pizze per voi! :)




7.     Chiesa di Santa Chiara e il suo chiostro


Tre aggettivi per definire la basilica: grande, austera, disarmante, famosa per l'adiacente chiostro delle clarisse; maiolicato, bello, pieno di colori, profumi di fiori, così delicato e silenzioso da dimenticarsi per un attimo di essere nel cuore della città più movimentata e confusionaria d'Italia.


8. Partecipare alla messa delle suore clarisse nella chiesa di San Giuseppe dei Ruffi



Penso sia la messa domenicale più bella e toccante che io abbia mai potuto ascoltare.
Le clarisse, voci angeliche, d'incanto, leggere; era come stare in un bosco ad ascoltare il canto degli uccelli.
Uscirete estasiati, soddisfatti e con il cuore colmo di pace.
Via San Giuseppe dei Ruffi angolo via Duomo.

9.     Napoli sotterranea



Alla scoperta del sottosuolo napoletano.
E' stata un'interessante discesa di circa 40 metri, nelle viscere della città.
Un percorso di antiche gallerie e grotte che ai tempi dei greci venivano utilizzate per l'estrazione del travertino, usate dai romani come condotti e cisterne per l'acqua e durante la seconda guerra mondiale come riparo per la povera gente dai bombardamenti aerei. 
Simpatica la leggenda dell "O'Munaciello".

10. Tutti alla festa di Piedigrotta per ballare la tammuriata!


Bella!! mi sono divertita tantissimo pur non sapendola ballare...avevo con me solo il mio gonnellone e tanta voglia di stare in compagnia.
Mi sono unita alla compagnia di una ragazza che ho conosciuto durante il tragitto per Mergellina ed è stato subito festa...
Divertente, sensuale, energica, scatenata, libera-mente:  mi piace la tammuriata.
Festa settembrina.

11.   Chiesa delle Anime pezzentelle





Piccola e caratterista.

A mio parere rappresenta la superstizione e devozione del popolo napoletano.
Venne fatta costruire per poter praticare il culto dei morti. 
I poveri che non potevano permettersi un degno funerale venivano sepolti quaggiù, molte persone del popolo che avevano perso un caro senza poterne avere il corpo, decidevano di adottare il teschio di queste anime in pena, o anime pezzentelle come vengono definite a Napoli e di prendersene cura come se fosse della propria famiglia per tenere contatto con il caro defunto.
I teschi venivano spesso adottati anche per assicurarsi attraverso la loro cura e preghiera un buon posto in paradiso.
Curioso è visitare l'ipogeo. 
Chiesa di Santa Maria del Purgatorio ad Arco, Via dei tribunali.


12. Via dei presepi - San Gregorio Armeno



Sicuramente la via più simpatica e colorata di Napoli.

E' una perenne esposizione di articoli per il presepe, trova la sua massima espressione durante il periodo del natale dove fiumare di persone da tutto il mondo passeggiano per aggiudicarsi oggetti artigianali e "Made in Naples" tra i profumi di castagne arrostite e dolci di natale.
Tra i personaggi del presepe ovviamente non possono mancare: Pulcinella, lo Sciuesciue, cornetti antisfiga, amuleti vari e statuine di sacro e profano.
Consiglio una visita al negozio D'auria: due giovani sposi che producono tutto quello che hanno in negozio con le loro pregiate mani.
Tanto disponibili che: una chiacchiera tira l'altra, un buon caffè e la visita al loro laboratorio.


13.  La solfatara a Pozzuoli



per questo luogo un post tutto suo...


14. Pompei





Gli scavi di Pompei, famosissimi in tutto il mondo, sono davvero curiosi e entusiasmanti se visitati con una guida entusiasta e preparata.

In seguito all'attività del Vesuvio del 79 d.C. la vita qui si è fermata, lasciando una fotografia di quello che era il centro abitato. Moltissime le tracce e gli indizi che sono stati ritrovati in questo sito, che ben hanno permesso di ricostruire usi e costumi del tempo. 
Un tuffo nel passato, pieno di curiosità.  Teatri, negozi, bar, terme complete di frigidarium, tepidarium e calidarium, sale per giochi d'azzardo, palestre e tanto altro.
Già allora sapevano godersi la vita. 


15. Quartieri spagnoli




Un dedalo di stradine. 
La confusione, il traffico e l'aspetto popolare la fanno da padrona in questa zona di Napoli.
Non è luogo con siti d'interesse turisco, ma è di dovere una passeggiata tra questi vicoletti. L'ambiente è buio, rimbombante, incute un pò di timore a prima vista, ma entrateci tranquilli, magari non con il Rolex a illuminare la via.
Particolarmente confusionaria, mi piace!



16.  Metropolitana fermata di Toledo


Avete visto la foto? capite adesso perchè merita di essere vista una fermata della metropolitana??? 
E' considerata tra le 15 più belle d'Europa.
Sicuramente più bello risalire in superfice che scendere, tutti a testa in su', si rischia lo schianto! L'impressione che si ha è proprio quella di risalire dalle profondità del mare... molto particolare e curata.
Uscendo vi troverete in zona quartieri spagnoli.

17. Maschio angioino


18. Visita alla chiesa di San Domenico.



P.zza San Domenico Maggiore

19. Palazzo reale


Immenso e stupendo, al suo interno il museo ospita ricche collezioni di arredi, porcellane, statue, dipinti e tappezzerie. Ovviamente tanto tanto oro.

Qui ha sede la Biblioteca Nazionale.


20. Duomo



Tra le molte cose belle di napoli il duomo sembra perdersi un pò... almeno per me è stato così...si arriva passeggiando lungo via Duomo, una via commerciale non molto larga, ecco, l'impressione che ho avuto è che la facciata del duomo fosse inglobata dagli altri palazzi.
Non lo so, non si ha molto spazio per ammirarlo, diciamo che non mi ha rapito il suo esterno.
L'interno molto decorato e ricco, molti i busti in argento dei santi di Napoli; inoltre cosa importantissima per i napoletani, ospita la cappella di San Gennaro o Cappella del tesoro, fatta costruire per ospitare il teschio e il sangue del santo diventato patrono della città.
Fitto è il mistero del sangue di san Gennaro che sembrerebbe liquefarsi ogni anno in corrispondenza del ritorno del suo corpo a Napoli in quanto fu martorizzato a Pozzuoli.
Se il sangue si scioglie Napoli verrà preservata da ogni male, se questo non accade, i più superstiziosi sono pronti al peggio.
Sembrerebbe che nel 1944 quando il sangue non si sciolse il Vesuvio eruttò, ognuno tragga le sue conclusioni.
Nel settembre 2014, presso il museo adiacente del tesoro di San Gennaro, ebbi l'occasione di osservare la Mitra da vicino: abbagliante e d'inestimabile valore e di baciare il pesce di San Raffaele. Speriamo porti bene.

21. Passeggiata al parco Virgiliano 




Passeggiare nel parco è frescamente piacevole e consente di staccare dal traffico cittadino.


Nelle belle giornate vale la pena di visitare il parco per godere del panorama sulle isole di Ischia, Procida, Capri, Nisida e sul Vesuvio.

22. Passeggiata a Mergellina




Quartiere lungo mare, Mergellina rappresenta lo "spaccadieta" di Napoli.

Passeggiata stra trafficata, la via litoranea è luogo di perdizione per la presenza di molti chalet che offrono dolci di ogni genere che sono in grado di saziare alla sola vista. 
Famose le graffe: calde ciambelle morbide, zuccherate e fritte al momento.
Da assaggiare, se non si è diabetici, il caffè del nonno (crema al caffè) e il caffè freddo.


23. Visita alle isole di Napoli: Ischia e Capri

A pochi minuti di navigazione, per ora, ho visitato due perle del golfo... tanto diverse tra loro mi hanno regalato però entrambe bellissimi momenti.
Prossimamente a queste due isole dei post dedicati.  

24. Godere del panorama da Castel sant'elmo.


Questo luogo è stato per me la prima finestra su Napoli.
Il castello non sono ancora riuscita a visitarlo, ma mi dicono dalla regia che è bellissimo; la sola visuale su Napoli che offre il piazzale merita tutta la salita a piedi degli innumerevoli scalini che partono a pochi passi da Corso Vittorio Emanuele n. 349.
E' simpatico provare a ripercorrere con le dita sulla città l'itinerario della giornata. 
Consiglio vivamente la visita durante il tramonto, una birretta e un tarallo al pepe.



25. Il MADRE, museo d'arte contemporanea Donnaregina

 



Andate a visitare il museo d'arte contemporanea... uscirete con un ? grande così!
Per certi versi curioso, per altri incomprensibile.
Sono uscita da qui sentendomi una grande artista!


giovedì 13 agosto 2015

EX CAVA DI BAUXITE, OTRANTO


Altro posto che mi è entrato nel cuore, molto scenografico e attraente per i suoi colori vivaci.




Marcato esempio di rinaturalizzazione, la  ex cava di Bauxite è uno dei luoghi che consiglio sempre se di passaggio a Otranto.
Si trova nelle vicinanze del faro di Punta Palascia e del Monte Sant'Angelo.
Questo giacimento ha visto il suo inizio negli anni '40 per l' estrazione della bauxite di cui è molto ricco il terreno. 
Per trentasei anni, questo luogo fu impiegato per estrarre questo minerale che veniva utilizzato poi, per la produzione di alluminio.
Oggi l' area è ormai dismessa, e la miniera a cielo aperto si è trasformata nel tempo in uno splendido laghetto dal colore verde smeraldo che in contrasto con le rosse pareti rocciose rende il panorama a dir poco estroso.






Le acque che si sono raccolte al suo interno, provenienti molto probabilmente dalle vicine falde, hanno dato vita a un nuovo ecosistema. 
Lo stagno, profondo circa 25 mt, non ha acque balneabili.



Si presenta contornato da molti giunchi e canne acquatiche ed è popolato da moltissime rane che insieme alle cicale sono certa che vi terranno compagnia.


Per il suo colore, molto intenso, la terra adiacente la cava, viene spesso utilizzata per produrre colori da utilizzare nell'artigianato locale.




Di grande impatto, vedere per credere!

LaGiuly SMILE