sabato 10 ottobre 2015

SANTA TERESA DI GALLURA - CAPO TESTA



Santa Teresa di Gallura, paese nella provincia di Olbia-Tempio.
Rispetto ad altri inizia ad essere già più grande come dimensioni, le case dai colori tipici galluresi rendono simpaticamente colorato il paese.
Grande la piazza sulla quale si affacciano molti locali e  nella quale giocano molti bambini in libertà.
Passando da via XX Settembre ci siamo diretti verso la torre spagnola.


Arrivati alla torre si apre un panorama magnifico tanto da farti sospirare e dire: “ma cosa abbiamo da invidiare alle Maldive??”.



A sinistra della torre la vista si perde su “spiaggia Rena Bianca”. Un paradiso, una spiaggia bianca bagnata da un mare a dir poco meraviglioso dalle mille sfumature d’azzurro. Il mare così calmo da sembrare per sfumature un tutt’uno con la spiaggia, creando una scala cromatica tipica dei paesi tropicali.




A destra della torre una piacevole e semplice passeggiata naturalistica, tra cespugli di mirto e imponenti fichi d’india dalle foglie ancora ricche di frutti, che conduceva al mare questa volta con scogli e acqua ugualmente cristallina.


Sempre nella comune di Santa Teresa di Gallura c’è una delle mie aree preferite: Capo testa.





Visitata in più giorni ha davvero conquistato i miei occhi per la sua particolare natura incontaminata e selvaggia.
Grandi massi di granito dalle svariate e curiose forme, non ci sono grandi spiagge ma piccole calette di sabbia granulosa, il mare dalle varie tonalità dal verde al blu, fondali ricchi di pesci e scogli attorno ai quali curiosare un po’ con la maschera. Per  raggiungere queste calette lunghe e non sempre molto semplici passeggiate tra siepi graffianti, mirto, ginepri e enormi sassi ma c’è da dire una cosa, non sono mai rimasta delusa della spiaggia.
Vi parlerò, anche se le foto parlano da sole, di Cala Spinosa, Cala Grande, Cala Luna e Cala Capo Testa.
Difficile stabilire quale sia la migliore, lascio questo compito a voi.

CALA SPINOSA




Bisogna arrivare di buon ora per trovare parcheggio in alta stagione, l’ingresso alla caletta non è segnalato ma riconoscere la caletta sotto di voi sarà inevitabile per i suoi colori e per le tante persone che la osservano dall’ alto  e di conseguenza capirete subito da che parte scendere.
Questo sentiero è uno dei più difficili, di breve durata ma assai ripido e sabbioso, sconsiglio le infadito, qui servono le scarpe per scendere o meglio sarebbe un bob.
Quindi portate con voi lo stretto necessario, no a ombrelloni e sdraiette e riportate con voi l’immondizia, sarebbe un sacrilegio rovinare queste splendide spiagge.
Si arriva in questa piccola caletta, non c’è molto spazio, diciamo che bastano cinque asciugamani a riempirla ma merita tantissimo di essere vista. Inizialmente il mare è trasparente grazie alla presenza di sabbia bianca  ma aumentando subito la profondità, si colora subito di un bel blu.

CALA GRANDE







Arrivati a capo testa, troverete subito dopo la piccola lingua di terra tra i due mari, sulla sinistra, il bar del Capo, dove è possibile parcheggiare per iniziare a camminare. Proprio di fronte al bar c’è un cancello verde che è possibile aggirare a piedi, si percorre per circa un km questa larga e comoda strada che porta a case di villeggiatura, mantenendo sempre la destra inizierà il bello.
Noterete ad un certo punto dei massi proprio all’ inizio del sentiero, oltrepassate i sassi e continuate a camminare, attorno a voi tutto cambierà, sembrerà di passare un valico tra due mondi.
Si passeggia tra la vegetazione tipica della zona fino ad esserne inglobati, si attraverseranno infatti dei tratti dove sembrerà di camminare in un tunnel, ma nelle giornate di sole o di vento offrirà molto riparo e sarà molto gradito.





Ad un certo punto arriverete a percorrere un sali e scendi e uno slalom tra sassi granitici, quando sarete nel cuore della vallata, se ancora non ci avevate preso gusto, inizierete a farlo.
Impossibile perdersi, il sentiero vi conduce in maniera sicura alla cala.




subito dopo quest' enorme masso, sarete arrivati!!!



Un grande totem accoglie i turisti e sembra sorvegliare il luogo regalando pace e tranquillità.

La cala è Grande e racchiusa da una gradi pareti rocciose.
Questo posto è abitato da parecchi giovani naturalisti che hanno a cuore la loro casa e la vogliono giustamente mantenere pulita. Sparse qua e là e lungo il percorso si troveranno infatti delle damigianine di vetro per buttare i piccoli rifiuti e i mozziconi di sigarette. Tra le rocce si noteranno le case di questi ragazzi che devono essere davvero in molti.

La spiaggietta è piccola e la gente che viene anche solo per visitare il luogo e fare trekking è molta quindi assicuratevi un posto se ci tenete a stare un po’ qui.



Il mare ha un fondale misto sabbia e di scogli, l’acqua è subito alta e i colori tendono al verde.
È divertente regalarsi una passeggiata sui sassi e andare alla scoperta di quello che c’è oltre alla scogliera.




CALA LUNA




Per arrivarci bisogna percorrere tutta la strada per capo testa e arrivare fino al parcheggio vicino al faro.
Senza oltrepassare il cancello che delimita la zona d’ingresso al faro a sinistra vicino al chioschetto mobile parte un sentiero, in mezz’ora di camminata, se non vi perdete a guardare il panorama (impossibile) arriverete a cala luna, che vi avverto essere frequentata da nudisti. Una volta arrivati in cima inizierà la discesa tra la bassa vegetazione e una volta arrivati in prossimità del mare sarà meraviglioso osservare l’immensità di questi massi sapientemente levigati dall’azione del tempo e del vento. La caletta è davvero piccolina, ma lo spazio sulla scogliera è infinito.

CALA CAPO DI TESTA.




È la più facile da raggiungere un breve cammino che parte dal faro, questo la rende più conosciuta e frequentata.
Si scenderà al mare per questo percorso sorvegliato dal faro, anche qui la particolarità sono i maestosi sassi, arrivati in spiaggia qui sembra esserci abbastanza spazio. Proprio in spiaggia un grosso sasso che sembra avere la forma di un’amaca sul quale è possibile sdraiarsi per prendere il sole



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Spiaggia a grana grossa. 



 eh che malinconia....

LaGiuly SMILE

viaggioanchesola.blogspot.com





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